L'oceano delle letterature

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Di carta e inchiostro


Di carta e Inchiostro

Di carta e Inchiostro - L'oceano delle letterature

Personaggi dell'immaginario e società

L’immaginario collettivo ospita personaggi letterari, sia mitologici, leggendari, sia realmente esistiti. Essi ci offrono suggestioni, riflessioni, ci aiutano a crescere e costruire le nostre identità, influenzando la nostra vita. Mentre guardiamo un film, leggiamo un libro o un fumetto, incontriamo dei personaggi che stimolano le nostre riflessioni. Quando ci immergiamo totalmente in una storia di carta e inchiostro, e ne “facciamo esperienza”, ci confrontiamo con parti di noi stessi che nella vita reale non riconosciamo. I personaggi, questi grandi mediatori tra autori e lettori, autrici e lettrici, ci mettono in relazione con culture di Paesi diversi e lontani, con le vicende di altre epoche storiche, formandoci e talvolta anche spiegandoci complessi sistemi filosofici. Questo libro, presentando la vita dei personaggi a partire dal rapporto con i loro autori fino a quello vivificante con i lettori, è un divertito omaggio alle Letterature e alla fantasia. Attraverso citazioni appartenenti tanto al panorama classico quanto a quello contemporaneo, mira a suscitare una riflessione su un tema che, in un modo o nell’altro, tocca tutti.

La storia di Personaggio 1 e Personaggio 2, scritta come testo teatrale e ambientata nella sala d’attesa delle Lande dell’immaginario, introduce i capitoli.

 

ISBN 978-88-98963-56-0

formato 14x21

pagine 104

"Della sostanza dei sogni"

I personaggi sono figure particolari, a volte esuberanti e comunicative. Rappresentano un "ponte" tra autore e lettore, necessitano di entrambi per poter vivere.

La loro nascita è un mistero, compaiono dal nulla, emergendo dall'Oceano delle Letterature, plasmandosi nell'Immaginario e conquistandosi un posto nel cuore del loro scrittore. Chiedono di essere ascoltati, raccontati, vivificati. Ci offrono mille prospettive diverse, si propongono come risorse nella nostra quotidianità, aiutandoci ad affrontare momenti difficili, diventando dei "modelli" comportamentali.

La cosa straordinaria dei personaggi è la loro capacità di vivere indipendentemente dal loro autore, intessendo legami con centinaia di altre persone, i lettori, e riuscendo così talvolta a lasciare un segno nelle sabbie del tempo.

"Chi nasce personaggio, chi ha la ventura di nascere personaggio vivo, può infischiarsi anche della morte. Non muore più! Morrà l’uomo, lo scrittore, strumento naturale della creazione; la creatura non muore più! E per vivere eterna, non ha mica bisogno di straordinarie doti o di compiere prodigi. Mi dica lei chi era Sancho Panza! Mi dica lei chi era don Abbondio! Eppure vivono eterni perché – vivi germi – ebbero la ventura di trovare una matrice feconda, una fantasia che li seppe allevare e nutrire per l’eternità" - Luigi Pirandello, "La tragedia di un personaggio".

Dedico questa riflessione a tutti i miei amati protagonisti, in particolare a Senna ("L'ambasciatrice dei draghi"), Queith ("La domatrice del fuoco") e Jean ("La sacerdotessa del tempo") e a tutti i personaggi presenti, passati e futuri.